Periodico bimestrale
Anno XIX, numero 88
Sett./Ottobre
ISSN 1128-3874
Tecnologie satellitari

ERSAT EAV, GRUPPO FS ITALIANE LEADER IN EUROPA PER SVILUPPO TECNOLOGIE SATELLITARI

Aumentare gli standard di regolarità, puntualità e sicurezza del traffico ferroviario; incrementare la capacità di traffico a disposizione delle imprese ferroviarie; proporre soluzioni tecnologicamente avanzate per ridurre i costi di gestione delle linee a minor traffico e migliorare il dialogo terra/treno. Questi gli obiettivi del Gruppo FS Italiane che, attraverso le due società operative, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha dato un importante contributo per le prove del sistema ERSAT EAV, confermandosi leader in Europa nel campo della tecnologia e segnalamento ferroviario. Inoltre, il sistema produrrà importanti innovazioni nei settori ferroviari e satellitari mondiali, ponendo l’Italia ai vertici dell’innovazione tecnologica.

Stampa pdf rivista

Il Centro sperimentale del progetto è operativo in Sardegna sulla linea Cagliari - San Gavino da febbraio 2015. I test, in fase di ultimazione e finora con ottimi risultati, hanno l’obiettivo di integrare e validare le tecnologie satellitari nel sistema di segnalamento ERTMS.
Con ERSAT EAV, una volta ricevuta via satellite la localizzazione dei treni (posizione e velocità), l’ERTMS supervisiona la situazione del traffico ferroviario tramite il dialogo terra/treno: dati e informazioni sono trasmessi ai dispositivi installati a bordo dei convogli dalle radio base posizionate lungo il tracciato ferroviario, circa ogni sette chilometri.
Le boe in linea, ogni 1,3 chilometri, vengono sostituite da boe virtuali che permettono di geolocalizzare il treno ogni 50 metri.
Le nuove apparecchiature tecnologiche richiederanno, infatti, minori investimenti per installazione e manutenzione in quanto i punti informativi degli attuali sistemi di segnalamento (SCMT e SSC), boe lungo linea, saranno sostituiti da boe “virtuali” gestite dal ricevitore satellitare, integrato nel sistema di segnalamento ERTMS.
In futuro, la tecnologia potrebbe essere applicata a tutte le tipologie di linee, anche quelle Alta Velocità e a maggior traffico.
Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, è capofila del progetto ERSAT EAV e ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell’integrazione fra tecnologie satellitari e sistemi di controllo e supervisione del traffico ferroviario.
La rete ferroviaria sarda è stato il campo di prova per testare il sistema ERTMS, linguaggio interoperabile europeo, già operativo da oltre dieci anni sulle linee del Sistema Alta Velocità/Alta Capacità italiano. La tecnologia permette di seguire, istante per istante, la marcia del treno fornendo al macchinista tutte le indicazioni necessarie alla guida in sicurezza, con l’attivazione della frenatura d’emergenza nel caso in cui non siano rispettati tutti i parametri e la velocità del treno superi quella consentita.
Trenitalia, impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane, ha contribuito in maniera decisiva alle prove e ai test finora svolti. Per testare le potenzialità del progetto, Trenitalia ha messo a disposizione un treno ALn 668 attrezzato con sistema ERSAT EAV e tutte le attività di ingegneria per l’attrezzaggio di bordo e l’analisi dei risultati delle prove e dell’affidabilità del sistema; oltre a questo ha messo a disposizione il personale di condotta che sta dando importanti feedback sull’operatività del sistema.

« Indice del n. 79