Periodico bimestrale
Anno XXII, numero 108
gen/feb 2022
ISSN 1128-3874
Automotive

Fatica indotta da vibrazioni – carichi multiassiali: teoria e applicazioni

Paolo Silvestri, Università di Genova,MGMV Lab., ItaliaMassimiliano Calloni, LMS Italiana, Novara, Italia

In genere il danno a fatica è associato a carichi tempo varianti, legati a valori di sollecitazione e deformazione variabili nel tempo. Tuttavia esistono condizioni di carico relative a prove sperimentali in laboratorio o condizioni operative reali, dove le forzanti vengono meglio definite nel dominio della frequenza nel caso di sollecitazioni sia deterministiche sinusoidali sia random. Si deve inoltre sottolineare come il valore della fase abbia un impatto notevole sulla fatica – ad esempio i carichi agenti sul telaio di un veicolo dove si ha una relazione fra quelli dell’assale anteriore e posteriore. Nell’articolo viene presentata una metodologia per l’analisi a fatica nel caso di più carichi applicati su un componente e come gestire correttamente i valori degli stress locali valutati attraverso più segnali correlati fra loro. Si evidenzia come metodi tradizionali basati sulla tensione di von Mises o sugli stress principali possano essere in alcuni casi problematici e che quindi debbano essere usati alcuni criteri basati sull'approccio del “piano critico”.

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