Periodico bimestrale
Anno XXI, numero 96
Gen./Feb. 2020
ISSN 1128-3874

L’analisi ed il calcolo oltre la fem e la CFD

N. 57 – agosto 2013

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Analisi e Calcolo sono due concetti che, inevitabilmente, sono parenti della simulazione (non a caso si dice “simulazione numerica”) ma - chissà perché - simulare una trave sotto sforzo con un calcolo FEM, o le linee di corrente intorno a un profilo alare con la CFD sembra più scientifico che simulare il moto di una vettura che si muove lungo un circuito o, ancora peggio, una battaglia medioevale. A volte si tracciano idealmente dei confini che hanno la presunzione di voler delimitare il campo della scienza e della tecnica da quello della pratica e, ancora peggio, da quello del gioco.

Questi confini (spesso, diciamocelo, più pregiudizi che confini effettivi) sono destinati a scomparire in futuro e la vita di tutti noi sarà sempre più ricca di fatti simulati che di fatti reali. Qualcuno azzarda ipotesi estreme sostenendo che la simulazione salverà l’umanità da violenti conflitti sociali in quanto consentirà a chiunque di mantenere un livello di vita elevato (viaggi, vacanze, belle auto, ecc…) con la sola differenza che solo per alcuni saranno reali, mentre per la maggior parte degli individui potrebbero essere realtà simulate. Usando un linguaggio matematico si potrebbe dire che sono “estrapolazioni al limite”, ma neanche tanto estremi come potrebbe sembrare.

Qualche anno addietro fui chiamato ad organizzare un piccolo seminario sulla simulazione di guida al Motor Show e, considerando il potenziale pubblico di addetti ai lavori ma anche di appassionati, cercai di coinvolgere esperti di simulazione a diversi livelli non solo professionali ma anche quelli cosiddetti ludici. Comprensibilmente, tutto questo non senza un certo timore di offendere i primi e/o mettere in difficoltà i secondi. Fu, invece, una piacevole scoperta vedere come i due mondi fossero molto più vicini di quanto avessi mai immaginato ed i massimi esponenti delle due realtà si conoscessero già molto bene indipendentemente dalla mia intraprendenza che tale non era affatto. Non solo. Mi resi addirittura conto che il flusso di “expertise” è a doppio senso: gli esperti di simulatori ludici attingono alla simulazione professionale, ma anche il contrario e ci sono casi di costruttori di simulatori professionali che hanno chiesto supporto ai costruttori di simulatori per scopi ludici.

Più recentemente, un mio amico dovendo aggiornare il suo H/W, ha chiesto in giro qualche consiglio per un computer non eccessivamente costoso ma sufficientemente potente per fare calcoli CFD e si é sentito rispondere, da esperti del settore, che certi PC usati per i videogiochi sono adattissimi per la loro capacità di fare calcoli, basta eliminare un po’ di grafica raffinata.

Tutta questa premessa per introdurre il concetto che la simulazione sta diventando un fatto sempre più articolato e lo sarà sempre di più in futuro e l’analisi ed il calcolo saranno usati a 360° per scopi sempre più svariati.

Con questo numero A&C cerca di entrare in questa dimensione trattando alcuni di quegli aspetti della simulazione che vanno oltre la FEM o la CFD come i simulatori di guida, i simulatori di situazioni di varia natura, ecc… e cerca di rompere la barriera tra “ludico” e “professionale” con una operazione forse un po’ ardita ma giustificata dai tempi.

Penso sia un’operazione meritoria per una pubblicazione che si vuole occupare di analisi e calcolo in quanto queste due attività saranno sempre più legate alla simulazione intesa in senso lato e non solo  la classica FEM o la CFD.

(Marco Giachi)

— Marco Giachi

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