Periodico bimestrale
Anno XVIII, numero 82
sett./ottobre
ISSN 1128-3874

La Classifica Censis delle Università italiane (edizione 2017/2018)

N. 81 – luglio/agosto 2017

Il nuovo ranking annuale degli atenei statali e non statali in base a strutture disponibili, servizi erogati, livello di internazionalizzazione e capacità di comunicazione 2.0. Disponibili anche le classifiche della didattica delle lauree triennali e magistrali a ciclo unico secondo la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali.

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Roma, 3 luglio 2017 - Pubblicata la nuova edizione della Classifica Censis delle Università italiane. Anche quest’anno sono disponibili le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis e divenute ormai un appuntamento annuale a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria. Si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente alle strutture disponibili, ai servizi erogati, al livello di internazionalizzazione e alla capacità di comunicazione 2.0. A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico rispetto alle dimensioni della progressione in carriera e del grado di internazionalizzazione. Complessivamente si tratta di 40 classifiche, che possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con consapevolezza il percorso di formazione migliore. Tornano a crescere le immatricolazioni. Il picco di immatricolati alle università italiane si era registrato nell’anno accademico 2003/04 (337mila nuovi iscritti). Dopo di allora si è verificato un calo che si è protratto fino al 2013/14, con una riduzione complessiva nel periodo del 20%. Nell’a.a. 2015/16 (276mila immatricolati) si ha, per il secondo anno consecutivo, una lieve crescita (+1,9%, circa 6mila immatricolati in più, dopo il +0,8% registrato nell’anno precedente, in cui si era invertito il trend).
Le graduatorie possono essere esaminate nel dettaglio nella sezione del sito del Censis (www.censis.it)

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