Periodico bimestrale
Anno XXII, numero 108
genn/febb
ISSN 1128-3874

Il Governo corregge il “Codice delle Comunicazioni”

N. 69 – luglio-agosto 2015

Anche l’Europa dà ragione alle istanze di Assoprovider in tema di contributo annuale per la fornitura di reti pubbliche di comunicazione

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Il ruolo di Assoprovider a tutela del libero mercato ottiene un importante riconoscimento grazie alla procedura d’infrazione 2013/4020 della Commissione europea e al conseguente intervento legislativo del Governo.

Il Governo corregge il “Codice delle Comunicazioni” così come voluto da Assoprovider.

A seguito dell’azione di Assoprovider, che in questi anni ha cercato di evidenziare in ogni sede idonea, la presenza di meccanismi legislativi volti a bloccare l’accesso delle PMI e startup al mercato delle telecomunicazioni, anche la Commissione Europea, sollecitata sull’argomento, è intervenuta notificando a settembre 2014 la Procedura d’infrazione 2013/4020.

Nel testo della procedura, la CE ribadisce che i principi distorsivi del mercato italiano delle TLC contenuti nel Codice delle Comunicazioni, devono essere corretti secondo i principi della proporzionalità, non discriminazione e trasparenza. Tra questi in particolare la parte relativa ai contributi amministrativi dovuti allo Stato per poter diventare fornitori di reti di comunicazione.

Così l’attuale Governo, già sensibilizzato sul tema da Assoprovider, ha colto l’occasione per intervenire definitivamente sul testo del Codice delle comunicazioni, mediante apposito disegno di legge “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2014”. Con questa ultima azione correttiva si apre definitivamente il mercato delle TLC.

Il giorno 23 Luglio, il disegno di Legge ha avuto l’approvazione definitiva dai due rami del parlamento, stabilendo definitivamente i nuovi parametri economici e le regole per poter accedere al mercato delle reti di comunicazione.

http://www.assoprovider.it/

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