Periodico bimestrale
Anno XX, numero 94
Sett./Ottobre
ISSN 1128-3874

L’ufficio del futuro prende forma grazie alle tecnologie di prossima generazione

N. 66 – gennaio/febbraio 2015

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L’unificazione dei sistemi intelligenti con l’infrastruttura di comunicazione esistente aprirà la strada alle postazioni di lavoro “connesse”, secondo Frost & Sullivan.
I progressi nelle comunicazioni unificate (UC) hanno reso possibile l’utilizzo diffuso della collaborazione sia in tempo reale sia in differita, ponendo le basi per l’ufficio digitale del futuro. Con la proliferazione dei dispositivi collegati a sensori utilizzati sul posto di lavoro, le imprese cercano sempre più di integrare tutti i sistemi per realizzare postazioni di lavoro virtuali (connected workplace). Tuttavia, la complessità di questa integrazione in termini di sicurezza e di costi continua a rappresentare una sfida.
Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “The Office of the Future”, rileva che strumenti e tecnologie futuristici come la realtà aumentata, l’olografia virtuale e Internet of Everything daranno forma agli uffici del futuro. L’interazione dei sistemi sociali e cloud con queste tecnologie porterà a una maggiore collaborazione all’interno delle aziende.
“L’evoluzione dei modelli di comunicazione degli utenti e l’esigenza di collaborare sempre e ovunque (anywhere, anytime) ha portato all’evoluzione di tecnologie di prossima generazione, - afferma Vaishno Devi Srinivasan, analista di Frost & Sullivan-. Le macrotendenze quali l’urbanizzazione, le città intelligenti, la crescente importanza della Generazione Y e l’aumento della convergenza delle reti informatiche esigono l’integrazione delle tecnologie di prossima generazione nel contesto delle comunicazioni unificate”.
In previsione della complessità dell’infrastruttura di back-end necessaria a realizzare la transizione verso le postazioni di lavoro intelligenti, il tradizionale ecosistema delle comunicazioni unificate deve aprirsi ai fornitori di tecnologie di prossima generazione. Gli operatori del mercato dovranno acquisire o stringere partnership con aziende specializzate in tecnologie emergenti per accelerare l’implementazione di servizi integrati.
“L’adozione della realtà aumentata, di Internet delle cose e dei social network ha preso piede anche nei settori della vendita al dettaglio, manifatturiero, della difesa, dell’istruzione, della salute e automobilistico, offrendo molteplici opportunità per l’integrazione con i sistemi di comunicazione unificata, - osserva Srinivasan -. L’ecosistema dei fornitori deve portare tale successo anche nelle aziende, sviluppando casi d’uso convincenti per ciascuna applicazione, al fine di strutturare una proposta di valore forte per le postazioni di lavoro digitali”.
Con l’aumento della connessione di persone, processi e cose, è necessario implementare protocolli stringenti per i meccanismi di riconoscimento, tracciamento e rendering degli oggetti. I parametri per proteggere e gestire i dispositivi devono essere pienamente consapevoli del contesto in cui sono immersi per poter creare un ambiente connesso.
“The Office of the Future” è un Market Insight che fa parte del programma Conferencing & Collaboration Growth Partnership Service. Questo Insight affronta le macrotendenze e le tecnologie che danno forma all’ufficio del futuro. Offre inoltre un’analisi dettagliata dei fornitori e raccomandazioni per gli operatori del mercato.

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